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UNO SPAZIO APERTO A TUTTI
Grazie al supporto di Portaverta - fondo di promozione sociale lo spazio - non utilizzato da anni - è stato preso in affitto, ristrutturato e reso disponibile non solo come sede continuativa dell’associazione culturale La Voce del Corpo di Osnago (titolare del contratto di affitto), ma anche gratuitamente ad altre associazioni del territorio che necessitassero di una sede o per gruppi di cittadini che intendessero attuare iniziative di utilità civica.
Attivo da metà settembre 2024, Spazio Aperto è quindi un luogo di incontro per associazioni, gruppi informali e più in generale cittadini dove è possibile organizzare mostre, presentazioni, piccoli concerti, riunioni associative, laboratori e corsi, attività per i piccolissimi e molte altre cose ancora.
In sintesi un posto dove possano nascere progetti di interesse civico, incontri tra persone, scambi culturali e occasioni di collaborazione tra le associazioni.
Si trova in via Roma 6 a Osnago, proprio in centro paese, quasi davanti all’ingresso della chiesa parrocchiale.
Si tratta quindi di uno spazio di oltre 100 metri quadri dotato di impianto di riscaldamento/raffrescamento e connessione wi-fi suddiviso in tre locali (sala Letizia Battaglia, sala Emilia Fadini, sala Laura Conti), molto visibile per le iniziative che sono ospitate, grazie anche alle due ampie vetrine che affacciano su una via di forte passaggio pedonale.
Spazio Aperto vuole essere in sintonia con i criteri del Decalogo per gli spazi di comunità redatto da Elena Granata, che auspica spazi
1. Accessibili: privi di barriere fisiche, economiche o simboliche.
2. Accoglienti: capaci di far sentire chiunque a casa, valorizzando le persone.
3. Flessibili: con spazi che si trasformano per incontri, studi e cura.
4. Connessi: intrecciati alla vita del quartiere e ai bisogni reali.
5. Partecipati: la comunità ha voce nella governance e nella programmazione.
6. Generativi: officine che stimolano nuove relazioni e opportunità.
7. Inclusivi: danno protagonismo a tutte le differenze di generazione, cultura e abilità.
8. Sostenibili: solidi sul piano ambientale ed economico con modelli solidali.
9. Gratuiti: orientati alla mutualità, oltre la logica meramente contabile.
10. Gioiosi: luoghi familiari in cui tornare volentieri.
Ma anche
11. Aperti all'inatteso: pronti a rispondere a ciò che non è progettabile.

